Bando Europeo sull'Eco-Innovazione
Lunedì 21 Maggio 2012 09:41
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Scadenze e beneficiari
Il bando chiuderà il 6 settembre 2012.
I beneficiari devono essere persone giuridiche, siano private che pubbliche.
L'invito è aperto anche al Centro di ricerca della Commissione europea e alle Organizzazioni internazionali. L'invito è rivolto in particolare alle PMI che hanno sviluppato un prodotto, un processo o un servizio ecologico innovativo di interesse comunitario la cui dimostrazione è già stata conclusa con successo ma, che a causa dei rischi residui, stenta ancora a collocarsi sul mercato.

Obiettivi e aree prioritarie di finanziamento

Le proposte devono avere come oggetto prodotti, tecniche, servizi o processi eco- innovativi intesi a prevenire, ridurre l'impatto ambientale oppure a contribuire a un uso ottimale delle risorse.
I progetti verranno scelti in base:
  • al loro approccio innovativo;
  • al loro potenziale di replica sul mercato;
  • al loro contributo alle politiche ambientali europee, specialmente in termini di efficienza delle risorse.

Obiettivi specifici:
  • promuovere l'adozione di approcci nuovi ed integrati all'eco-innovazione in settori, prodotti e servizi più rispettosi dell'ambiente;
  • incoraggiare l'adozione di soluzioni ambientali, incrementandone il mercato e rimuovendo gli ostacoli che ne impediscono l'accesso; soluzioni che includano prodotti, procedure, tecnologie e servizi con alto valore aggiunto;
  • aumentare le capacità di innovazione delle PMI.

Aree prioritarie 2012:
  • riciclo dei materiali;
  • costruzioni ed edilizia sostenibile;
  • industria dei prodotti alimentari e bevande;
  • acqua;
  • imprese verdi.

Importo disponibile

Euro 34.830.000,00

Modalità di partecipazione

La sovvenzione comunitaria coprirà il 50% dei costi ammissibili per ogni progetto.
Saranno selezionati e finanziati circa 50 progetti.
La durata massima di un progetto non potrà essere superiore ai 36 mesi.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in formato elettronico.
Per ottenere maggiori informazioni contattare l'EACI.

Link di riferimento

Read more http://feedproxy.google.com/~r/biopmed-news/~3/S6uKESpVgtU/index.php